.MAPILex.eu

Portale di selezione e ricerca guidata di siti giuridici e di revisione legale aziendale

Motori di ricerca utilizzati: [Google] [Yahoo] [BingMsn] [Info.com] [Etools] e altri

Per ogni voce prescelta la ricerca dei siti viene effettuata con un metamotore collegato con i principali searchmotori

Home

- Guida - SITEMAP

CANALI GIURIDICI [*] TEMI LEGALI  [*] THESAURUS MULTILINGUE

CONCORSI ED ESAMI

(MATERIE)

OSSERVATORIO

(PAESI, STATISTICA)

REVISIONE LEGALE AZIENDALE

CODICI

TESTI UNICI

E LEGGI NOTEVOLI

NORMATIVA U.E. LEGISLAZIONI VARIE UTILITA'

CODICE DOGANALE

REGOLAMENTI APPLICATIVI

                                          INDICE  SISTEMATICO        

          ...<01) Regolamento "2015/2446". Modalità che specificano alcune disposizioni                                       

        ...<02) Regolamento "2015/2447". Modalità di applicazione del codice doganale

          ... <03) Collegamento del codice doganale con i regolamenti applicativi

 

           ...<a) Regolamento "952/2013" .Codice doganale [*]

           ...<b) Circolari doganali

                  https://www.agenziadoganemonopoli.gov.it/portale/codice-doganale-dell-unione.-disposizioni-e-istruzioni-procedurali

 ..            (Nota: All'interno del file interessato, utilizzare la funzione "TROVA")                                                                     .      .                                                                                       Indice alfabetico unitario [*]

 

  "TROVA"      <Descrizione
 01) Reg.2446" REGOLAMENTO DELEGATO (UE) 2015/2446 DELLA COMMISSIONE del 28 luglio 2015
  che integra il regolamento (UE) n. 952/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio in relazione alle modalità che specificano alcune disposizioni del codice doganale dell'Unione
TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI
CAPO 1 Ambito di applicazione della normativa doganale, ruolo delle dogane e definizioni
Articolo 1 Definizioni
CAPO 2 Diritti e obblighi delle persone ai sensi della normativa doganale
Sezione 1 Comunicazione di informazioni
Sottosezione 1 Requisiti comuni in materia di dati per lo scambio e l’archiviazione di dati
Articolo 2 Requisiti comuni in materia di dati
  ..rif. (Articolo 6, paragrafo 2, del codice)
Sottosezione 2 Registrazione delle persone presso le autorità doganali
Articolo 3 Contenuto dei dati della registrazione EORI
  ..rif. (Articolo 6, paragrafo 2, del codice)
Articolo 4 Presentazione delle indicazioni per la registrazione EORI
  ..rif. (Articolo 6, paragrafo 4, del codice)
Articolo 5 Operatori economici non stabiliti nel territorio doganale dell’Unione
  ..rif. (Articolo 22, paragrafo 2, e articolo 9, paragrafo 2, del codice)
Articolo 6 Persone diverse dagli operatori economici
  ..rif. (Articolo 9, paragrafo 3, del codice)
Articolo 7 Invalidamento di un codice EORI
  ..rif. (Articolo 9, paragrafo 4, del codice)
Sezione 2 Decisioni riguardanti l’applicazione della normativa doganale
Sottosezione 1 Diritto a essere sentiti
Articolo 8 Periodo cui si applica il diritto a essere sentiti
  ..rif. (Articolo 22, paragrafo 6, del codice)
Articolo 9 Mezzi per la comunicazione dei motivi
  ..rif. [Articolo 6, paragrafo 3, lettera a), del codice]
Articolo 10 Deroghe al diritto a essere sentiti
  ..rif. ..rif. (Articolo 22, paragrafo 6, secondo comma, del codice)
Sottosezione 2 Norme generali in materia di decisioni adottate su richiesta
Articolo 11 Condizioni per l’accettazione di una domanda
  ..rif. ..rif. (Articolo 22, paragrafo 2, del codice)
Articolo 12 Autorità doganale competente a prendere la decisione
  ..rif. ..rif. (Articolo 22, paragrafo 1, del codice)
Articolo 13 Proroga del termine per l’adozione di una decisione
  ..rif. ..rif. (Articolo 22, paragrafo 3, del codice)
Articolo 14 Data di decorrenza degli effetti
  ..rif. ..rif. (Articolo 22, paragrafi 4 e 5, del codice)
Articolo 15 Riesame di una decisione
  ..rif. [Articolo 23, paragrafo 4, lettera a), del codice]
Articolo 16 Sospensione di una decisione
  ..rif. [Articolo 23, paragrafo 4, lettera b), del codice]
Articolo 17 Periodo di sospensione di una decisione
  ..rif. [Articolo 23, paragrafo 4, lettera b), del codice]
Articolo 18 Fine del periodo di sospensione
  ..rif. [Articolo 23, paragrafo 4, lettera b), del codice]
Sottosezione 3 Decisioni relative a informazioni vincolanti
Articolo 19 Domanda di decisione relativa a informazioni vincolanti
  ..rif. [Articolo 22, paragrafo 1, terzo comma, e articolo 6, paragrafo 3, lettera a), del codice]
Articolo 20 Termini
  ..rif. (Articolo 22, paragrafo 3, del codice)
Articolo 21 Notifica delle decisioni IVO
  ..rif. [Articolo 6, paragrafo 3, lettera a), del codice]
Articolo 22 Limitazione dell’applicazione delle norme in materia di riesame e di sospensione
  ..rif. (Articolo 23, paragrafo 4, del codice)
Sezione 3 Operatore economico autorizzato
Sottosezione 1 Vantaggi risultanti dalla qualifica di operatore economico autorizzato
Articolo 23 Agevolazioni relative alle dichiarazioni pre-partenza
  ..rif. [Articolo 38, paragrafo 2, lettera b), del codice]
Articolo 24 Trattamento più favorevole in materia di valutazione dei rischi e controllo
  ..rif. (Articolo 38, paragrafo 6, del codice)
Articolo 25 Esonero dal trattamento favorevole
  ..rif. (Articolo 38, paragrafo 6, del codice)
Sottosezione 2 Domanda per ottenere la qualifica di operatore economico autorizzato
Articolo 26 Condizioni per l’accettazione di una domanda per ottenere la qualifica di AEO
  ..rif. (Articolo 22, paragrafo 2, del codice)
Articolo 27 Autorità doganale competente
  ..rif. (Articolo 22, paragrafo 1, terzo comma, del codice)
Articolo 28 Termine per l’adozione delle decisioni
  ..rif. (Articolo 22, paragrafo 3, del codice)
Articolo 29 Data di decorrenza dell’autorizzazione AEO
  ..rif. (Articolo 22, paragrafo 4, del codice)
Articolo 30 Effetti giuridici della sospensione
  ..rif. [Articolo 23, paragrafo 4, lettera b), del codice]
TITOLO II PRINCIPI IN BASE AI QUALI SONO APPLICATI I DAZI ALL’IMPORTAZIONE O ALL’ESPORTAZIONE E LE ALTRE MISURE NEL QUADRO DEGLI SCAMBI DI MERCI
CAPO 1 Origine delle merci
Sezione 1 Origine non preferenziale
Articolo 31 Merci interamente ottenute in un unico paese o territorio
  ..rif. (Articolo 60, paragrafo 1, del codice)
Articolo 32 Merci alla cui produzione contribuiscono due o più paesi o territori
  ..rif. (Articolo 60, paragrafo 2, del codice)
Articolo 33 Operazioni di trasformazione o lavorazione che non sono economicamente giustificate
  ..rif. (Articolo 60, paragrafo 2, del codice)
Articolo 34 Operazioni minime
  ..rif. (Articolo 60, paragrafo 2, del codice)
Articolo 35 Accessori, pezzi di ricambio e utensili
  ..rif. (Articolo 60 del codice)
Articolo 36 Elementi neutri e imballaggio
  ..rif. (Articolo 60 del codice)
Sezione 2 Origine preferenziale
Articolo 37 Definizioni
Sottosezione 1 Rilascio o compilazione delle prove d’origine
Articolo 38 Mezzi per la domanda e il rilascio di certificati d’informazione INF 4
  ..rif. [Articolo 6, paragrafo 3, lettera a), del codice]
Articolo 39 Mezzi per la domanda e il rilascio di autorizzazioni di esportatore autorizzato
  ..rif. [Articolo 6, paragrafo 3, lettera a), del codice]
Articolo 40 Mezzi per presentare la domanda per ottenere la qualifica di esportatore registrato
  ..rif. [Articolo 6, paragrafo 3, lettera a), del codice]
Sottosezione 2 Definizione della nozione di prodotti originariapplicabile nel quadro dell’SPG dell’Unione
Articolo 41 Principi generali
  ..rif. (Articolo 64, paragrafo 3, del codice)
Articolo 42 Principio di territorialità
  ..rif. (Articolo 64, paragrafo 3, del codice)
Articolo 43 Assenza di manipolazione
  ..rif. (Articolo 64, paragrafo 3, del codice)
Articolo 44 Prodotti interamente ottenuti
  ..rif. (Articolo 64, paragrafo 3, del codice)
Articolo 45 Prodotti sufficientemente lavorati o trasformati
  ..rif. (Articolo 64, paragrafo 3, del codice)
Articolo 46 Medie
  ..rif. (Articolo 64, paragrafo 3, del codice)
Articolo 47 Lavorazioni o trasformazioni insufficienti
  ..rif. (Articolo 64, paragrafo 3, del codice)
Articolo 48 Tolleranza generale
  ..rif. (Articolo 64, paragrafo 3, del codice)
Articolo 49 Unità di riferimento
  ..rif. (Articolo 64, paragrafo 3, del codice)
Articolo 50 Accessori, pezzi di ricambio e utensili
  ..rif. (Articolo 64, paragrafo 3, del codice)
Articolo 51 Assortimenti
  ..rif. (Articolo 64, paragrafo 3, del codice)
Articolo 52 Elementi neutri
  ..rif. (Articolo 64, paragrafo 3, del codice)
Sottosezione 3 Norme sul cumulo e sulla gestione delle scorte di materialiapplicabile nel quadro dell’SPG dell’Unione
Articolo 53 Cumulo bilaterale
  ..rif. (Articolo 64, paragrafo 3, del codice)
Articolo 54 Cumulo con la Norvegia, la Svizzera o la Turchia
  ..rif. (Articolo 64, paragrafo 3, del codice)
Articolo 55 Cumulo regionale
  ..rif. (Articolo 64, paragrafo 3, del codice)
Articolo 56 Cumulo ampliato
  ..rif. (Articolo 64, paragrafo 3, del codice)
Articolo 57 Applicazione del cumulo bilaterale o del cumulo con la Norvegia, la Svizzera o la Turchia in combinazione con il cumulo regionale
  ..rif. (Articolo 64, paragrafo 3, del codice)
Articolo 58 Separazione contabile delle scorte di materiali degli esportatori unionali
  ..rif. (Articolo 64, paragrafo 3, del codice)
Sottosezione 4 Definizione della nozione di prodotti originari applicabile nel quadro delle norme di origine ai fini delle misure tariffarie preferenziali adottate unilateralmente dall’Unione a favore di taluni paesi o territori
Articolo 59 Requisiti di carattere generale
  ..rif. (Articolo 64, paragrafo 3, del codice)
Articolo 60 Prodotti interamente ottenuti
  ..rif. (Articolo 64, paragrafo 3, del codice)
Articolo 61 Prodotti sufficientemente lavorati o trasformati
  ..rif. (Articolo 64, paragrafo 3, del codice)
Articolo 62 Lavorazioni o trasformazioni insufficienti
  ..rif. (Articolo 64, paragrafo 3, del codice)
Articolo 63 Unità di riferimento
  ..rif. (Articolo 64, paragrafo 3, del codice)
Articolo 64 Tolleranza generale
  ..rif. (Articolo 64, paragrafo 3, del codice)
Articolo 65 Accessori, pezzi di ricambio e utensili
  ..rif. (Articolo 64, paragrafo 3, del codice)
Articolo 66 Assortimenti
  ..rif. (Articolo 64, paragrafo 3, del codice)
Articolo 67 Elementi neutri
  ..rif. (Articolo 64, paragrafo 3, del codice)
Sottosezione 5 Requisiti territoriali applicabili nel quadro delle norme di origine ai fini delle misure tariffarie preferenziali adottate unilateralmente dall’Unione a favore di taluni paesi o territori
Articolo 68 Principio di territorialità
  ..rif. (Articolo 64, paragrafo 3, del codice)
Articolo 69 Trasporto diretto
  ..rif. (Articolo 64, paragrafo 3, del codice)
Articolo 70 Esposizioni
  ..rif. (Articolo 64, paragrafo 3, del codice)
CAPO 2 Valore in dogana delle merci
Articolo 71 Semplificazione
  ..rif. (Articolo 73 del codice)
TITOLO III OBBLIGAZIONE DOGANALE E GARANZIE
CAPO 1 Insorgenza di un’obbligazione doganale
Sezione 1 Disposizioni comuni alle obbligazioni doganali sorte all’importazione e all’esportazione
Sottosezione 1 Norme per il calcolo dell’importo del dazio all’importazione o all’esportazione
Articolo 72 Calcolo dell’importo del dazio all’importazione sui prodotti trasformati in regime di perfezionamento attivo
  ..rif. (Articolo 86, paragrafo 3, del codice)
Articolo 73 Applicazione delle disposizioni relative al regime di uso finale ai prodotti trasformati in regime di perfezionamento attivo
  ..rif. (Articolo 86, paragrafo 3, del codice)
Articolo 74 Applicazione del trattamento tariffario preferenziale a merci vincolate al regime di perfezionamento attivo
  ..rif. (Articolo 86, paragrafo 3, del codice)
Articolo 75 Dazio all’importazione specifico per i prodotti trasformati in regime di perfezionamento passivo o per i prodotti di sostituzione
  ..rif. (Articolo 86, paragrafo 5, del codice)
Articolo 76 Deroga al calcolo dell’importo del dazio all’importazione sui prodotti trasformati in regime di perfezionamento attivo
  ..rif. (Articolo 86, paragrafi 3 e 4, del codice)
Sottosezione 2 Termine per stabilire il luogo in cui sorge l’obbligazione doganale
Articolo 77 Termine per stabilire il luogo in cui sorge l’obbligazione doganale nell’ambito del transito unionale
  ..rif. (Articolo 87, paragrafo 2, del codice)
Articolo 78 Termine per stabilire il luogo in cui sorge l’obbligazione doganale nell’ambito del transito in conformità alla convenzione TIR
  ..rif. (Articolo 87, paragrafo 2, del codice)
Articolo 79 Termine per stabilire il luogo in cui sorge l’obbligazione doganale nell’ambito del transito in conformità alla convenzione ATA o alla convenzione di Istanbul
  ..rif. (Articolo 87, paragrafo 2, del codice)
Articolo 80 Termine per stabilire il luogo in cui sorge l’obbligazione doganale nei casi diversi dal transito
  ..rif. (Articolo 87, paragrafo 2, del codice)
CAPO 2 Garanzia per un’obbligazione doganale potenziale o esistente
Sezione 1 Disposizioni generali
Articolo 81 Casi in cui non è richiesta una garanzia per merci vincolate al regime di ammissione temporanea
  ..rif. [Articolo 89, paragrafo 8, lettera c), del codice]
Articolo 82 Garanzia in forma di impegno di un fideiussore
  ..rif. [Articolo 94, articolo 22, paragrafo 4, e articolo 6, paragrafo 3, lettera a), del codice]
Articolo 83 Forme di garanzia diverse da un deposito in contanti o da un impegno di un fideiussore
  ..rif. [Articolo 92, paragrafo 1, lettera c), del codice]
Sezione 2 Garanzia globale e esonero dalla garanzia
Articolo 84 Riduzione dell’importo della garanzia globale ed esonero dalla garanzia
  ..rif. (Articolo 95, paragrafo 2, del codice)
Sezione 3 Disposizioni relative al regime di transito unionale e al regime secondo la convenzione di Istanbul e la convenzione ATA
Articolo 85 Dispensa dagli obblighi del fideiussore nell’ambito del regime di transito unionale
  ..rif. [Articolo 6, paragrafo 2 e paragrafo 3, lettera a), e articolo 98 del codice]
Articolo 86 Richiesta di pagamento a un’associazione garante per merci scortate da carnet ATA e notifica del mancato appuramento dei carnet CPD a un’associazione garante nell’ambito del regime della convenzione ATA o della convenzione di Istanbul
  ..rif. [Articolo 6, paragrafo 2, articolo 6, paragrafo 3, lettera a), e articolo 98 del codice]
CAPO 3 Riscossione e pagamento del dazio e rimborso e sgravio dell’importo del dazio all’importazione e all’esportazione
Sezione 1 Determinazione dell’importo del dazio all’importazione o all’esportazione, notifica dell’obbligazione doganale e contabilizzazione
Sottosezione 1 Notifica dell’obbligazione doganale e richiesta di pagamento da parte dell’associazione garante
Articolo 87 Mezzi di notifica dell’obbligazione doganale
  ..rif. (Articolo 6, paragrafo 3, lettera a), del codice)
Articolo 88 Esonero dalla notifica dell’obbligazione doganale
  ..rif. [Articolo 102, paragrafo 1, lettera d), del codice]
Sezione 2 Pagamento dell’importo del dazio all’importazione o all’esportazione
Articolo 89 Sospensione del termine di pagamento in caso di domanda di sgravio
  ..rif. [Articolo 108, paragrafo 3, lettera a), del codice]
Articolo 90 Sospensione del termine di pagamento nel caso di merci destinate ad essere confiscate, distrutte o abbandonate allo Stato
  ..rif. [Articolo 108, paragrafo 3, lettera b), del codice]
Articolo 91 Sospensione del termine di pagamento in caso di obbligazione doganale sorta in seguito a inosservanza
  ..rif. [Articolo 108, paragrafo 3, lettera c), del codice]
Sezione 3 Rimborso e sgravio
Sottosezione 1 Disposizioni generali e procedura
Articolo 92 Domanda di rimborso o di sgravio
  ..rif. [Articolo 6, paragrafo 3, lettera a), articolo 22, paragrafo 1, e articolo 103 del codice]
Articolo 93 Informazioni supplementari richieste se le merci si trovano in un altro Stato membro
  ..rif. [Articolo 6, paragrafo 2 e paragrafo 3, lettera a), del codice]
Articolo 94 Mezzi di notifica della decisione relativa al rimborso o allo sgravio
  ..rif. [Articolo 6, paragrafo 3, lettera a), del codice]
Articolo 95 Requisiti comuni in materia di dati relativi alle formalità da espletare quando le merci si trovano in un altro Stato membro
  ..rif. (Articolo 6, paragrafo 2, del codice)
Articolo 96 Mezzi per l’invio delle informazioni sull’espletamento delle formalità quando le merci si trovano in un altro Stato membro
  ..rif. [Articolo 6, paragrafo 3, lettera a), del codice]
Articolo 97 Proroga del termine per l’adozione di una decisione in materia di rimborso o sgravio
  ..rif. (Articolo 22, paragrafo 3, del codice)
Sottosezione 2 Decisioni spettanti alla Commissione
Articolo 98 Trasmissione del fascicolo alla Commissione per decisione
  ..rif. (Articolo 116, paragrafo 3, del codice)
Articolo 99 Diritto della persona interessata ad essere sentita
  ..rif. (Articolo 116, paragrafo 3, del codice)
Articolo 100 Termini
  ..rif. (Articolo 116, paragrafo 3, del codice)
Articolo 101 Notifica della decisione
  ..rif. (Articolo 116, paragrafo 3, del codice)
Articolo 102 Conseguenze della mancata adozione o notifica di una decisione
  ..rif. (Articolo 116, paragrafo 3, del codice)
CAPO 4 Estinzione dell’obbligazione doganale
Articolo 103 Inosservanze che non hanno conseguenze significative sul corretto funzionamento del regime doganale
  ..rif. [Articolo 124, paragrafo 1, lettera h), punto i), del codice]
TITOLO IV MERCI INTRODOTTE NEL TERRITORIO DOGANALE DELL’UNIONE
CAPO 1 Dichiarazione sommaria di entrata
Articolo 104 Esonero dall’obbligo di presentare una dichiarazione sommaria di entrata
  ..rif. [Articolo 127, paragrafo 2, lettera b), del codice]
Articolo 105 Termini per la presentazione della dichiarazione sommaria di entrata in caso di trasporto via mare
  ..rif. (Articolo 127, paragrafi 3 e 7, del codice)
Articolo 106 Termini per la presentazione della dichiarazione sommaria di entrata in caso di trasporto aereo
  ..rif. (Articolo 127, paragrafi 3 e 7, del codice)
Articolo 107 Termini per la presentazione della dichiarazione sommaria di entrata in caso di trasporto ferroviario
  ..rif. (Articolo 127, paragrafi 3 e 7, del codice)
Articolo 108 Termini per la presentazione della dichiarazione sommaria di entrata in caso di trasporto stradale
  ..rif. (Articolo 127, paragrafi 3 e 7, del codice)
Articolo 109 Termini per la presentazione della dichiarazione sommaria di entrata in caso di trasporto per vie navigabili interne
  ..rif. (Articolo 127, paragrafi 3 e 7, del codice)
Articolo 110 Termini per la presentazione della dichiarazione sommaria di entrata in caso di trasporto combinato
  ..rif. (Articolo 127, paragrafi 3 e 7, del codice)
Articolo 111 Termini per la presentazione della dichiarazione sommaria di entrata in caso di forza maggiore
  ..rif. (Articolo 127, paragrafi 3 e 7, del codice)
Articolo 112 Fornitura di indicazioni della dichiarazione sommaria di entrata da parte di altre persone in casi specifici per quanto riguarda il trasporto via mare o per vie navigabili interne
  ..rif. (Articolo 127, paragrafo 6, del codice)
Articolo 113 Fornitura di indicazioni della dichiarazione sommaria di entrata da parte di altre persone in casi specifici per quanto riguarda il trasporto aereo
  ..rif. (Articolo 127, paragrafo 6, del codice)
CAPO 2 Arrivo delle merci
Articolo 114 Scambi con territori fiscali speciali
  ..rif. (Articolo 1, paragrafo 3, del codice)
Articolo 115 Approvazione di un luogo per la presentazione in dogana e la custodia temporanea di merci
  ..rif. (Articolo 139, paragrafo 1, e articolo 147, paragrafo 1, del codice)
Articolo 116 Scritture
  ..rif. (Articolo 148, paragrafo 4, del codice)
Articolo 117 Vendita al dettaglio
  ..rif. (Articolo 148, paragrafo 1, del codice)
Articolo 118 Altri casi di movimento di merci in custodia temporanea
  ..rif. [Articolo 148, paragrafo 5, lettera c), del codice]
TITOLO V NORME GENERALI IN MATERIA DI POSIZIONE DOGANALE, VINCOLO DELLE MERCI A UN REGIME DOGANALE, VERIFICA, SVINCOLO E RIMOZIONE DELLE MERCI
CAPO 1 Posizione doganale delle merci
Sezione 1 Disposizioni generali
Articolo 119 Presunzione di posizione doganale
  ..rif. (Articolo 153, paragrafo 1, e articolo 155, paragrafo 2, del codice)
Sezione 2 Servizio regolare di trasporto marittimo a fini doganali
Articolo 120 Autorizzazione ad istituire servizi regolari di trasporto marittimo
  ..rif. (Articolo 155, paragrafo 2, del codice)
Articolo 121 Registrazione delle navi e dei porti
  ..rif. (Articolo 22, paragrafo 4, e articolo 155, paragrafo 2, del codice)
Articolo 122 Circostanze impreviste che si possono verificare durante il trasporto nell’ambito di servizi regolari di trasporto marittimo
  ..rif. (Articolo 153, paragrafo 1, e articolo 155, paragrafo 2, del codice)
Sezione 3 Prova della posizione doganale di merci unionali
Sottosezione 1 Disposizioni generali
Articolo 123 Periodo di validità di un documento T2L, T2LF o di un manifesto doganale delle merci
  ..rif. (Articolo 22, paragrafo 5, del codice)
Articolo 124 Mezzi di comunicazione del numero di riferimento principale (MRN) di un documento T2L, T2LF o di un manifesto doganale delle merci
  ..rif. [Articolo 6, paragrafo 3, lettera a), del codice]
Sottosezione 2 Prove presentate con mezzi diversi dai procedimenti informatici
Articolo 125 Prova della posizione doganale di merci unionali per i viaggiatori diversi dagli operatori economici
  ..rif. [Articolo 6, paragrafo 3, lettera a), del codice]
Articolo 126 Prova della posizione doganale di merci unionali mediante produzione di una fattura o di un documento di trasporto
  ..rif. [Articolo 6, paragrafo 2 e paragrafo 3, lettera a), del codice]
Articolo 127 Prova della posizione doganale di merci unionali nei carnet TIR o ATA o nei formulari 302
  ..rif. [Articolo 6, paragrafo 3, lettera a), del codice]
Sottosezione 3 Prova della posizione doganale di merci unionali rilasciata da un emittente autorizzato
Articolo 128 Agevolazione per il rilascio di una prova da parte di un emittente autorizzato
  ..rif. (Articolo 153, paragrafo 2, del codice)
Sottosezione 4 Disposizioni particolari relative ai prodotti della pesca marittima e alle merci ottenute da tali prodotti
Articolo 129 Posizione doganale dei prodotti della pesca marittima e delle merci ottenute da tali prodotti
  ..rif. (Articolo 153, paragrafo 2, del codice)
Articolo 130 Prova della posizione doganale dei prodotti della pesca marittima e delle merci ottenute da tali prodotti
  ..rif. [Articolo 6, paragrafo 2 e paragrafo 3, lettera a), del codice]
Articolo 131 Trasbordo
  ..rif. (Articolo 6, paragrafo 3, del codice)
Articolo 132 Prova della posizione doganale di merci unionali di prodotti della pesca marittima e di altri prodotti estratti o catturati da navi battenti bandiera di un paese terzo all’interno del territorio doganale dell’Unione
  ..rif. [Articolo 6, paragrafo 3, lettera a), del codice]
Articolo 133 Prodotti e merci trasbordati e trasportati attraverso un paese o territorio che non fa parte del territorio doganale dell’Unione
  ..rif. (Articolo 6, paragrafo 2, del codice)
CAPO 2 Vincolo delle merci a un regime doganale
Sezione 1 Disposizioni generali
Articolo 134 Dichiarazioni doganali nel quadro degli scambi con territori fiscali speciali
  ..rif. (Articolo 1, paragrafo 3, del codice)
Articolo 135 Dichiarazione verbale di immissione in libera pratica
  ..rif. (Articolo 158, paragrafo 2, del codice)
Articolo 136 Dichiarazione verbale per l’ammissione temporanea e la riesportazione
  ..rif. (Articolo 158, paragrafo 2, del codice)
Articolo 137 Dichiarazione verbale per l’esportazione
  ..rif. (Articolo 158, paragrafo 2, del codice)
Articolo 138 Merci che si considerano dichiarate per l’immissione in libera pratica in conformità all’articolo 141
  ..rif. (Articolo 158, paragrafo 2, del codice)
Articolo 139 Merci che si considerano dichiarate per l’ammissione temporanea e la riesportazione in conformità all’articolo 141
  ..rif. (Articolo 158, paragrafo 2, del codice)
Articolo 140 Merci che si considerano dichiarate per l’esportazione in conformità all’articolo 141
  ..rif. (Articolo 158, paragrafo 2, del codice)
Articolo 141 Atti assimilati a una dichiarazione in dogana
  ..rif. (Articolo 158, paragrafo 2, del codice)
Articolo 142 Merci che non possono essere dichiarate verbalmente o in conformità all’articolo 141
  ..rif. (Articolo 158, paragrafo 2, del codice)
Articolo 143 Dichiarazioni doganali su supporto cartaceo
  ..rif. (Articolo 158, paragrafo 2, del codice)
Articolo 144 Dichiarazione doganale per le merci contenute in spedizioni postali
  ..rif. (Articolo 6, paragrafo 2, del codice)
Sezione 2 Dichiarazioni doganali semplificate
Articolo 145 Condizioni per l’autorizzazione all’utilizzo regolare di dichiarazioni doganali semplificate
  ..rif. (Articolo 166, paragrafo 2, del codice)
Articolo 146 Dichiarazione complementare
  ..rif. (Articolo 167, paragrafo 1, del codice)
Articolo 147 Termine entro cui il dichiarante deve essere in possesso dei documenti di accompagnamento nel caso di dichiarazioni complementari
  ..rif. (Articolo 167, paragrafo 1, del codice)
Sezione 3 Disposizioni applicabili a tutte le dichiarazioni in dogana
Articolo 148 Invalidamento della dichiarazione in dogana dopo lo svincolo delle merci
  ..rif. (Articolo 174, paragrafo 2, del codice)
Sezione 4 Altre semplificazioni
Articolo 149 Condizioni di rilascio delle autorizzazioni per lo sdoganamento centralizzato
  ..rif. (Articolo 179, paragrafo 1, del codice)
Articolo 150 Condizioni per la concessione di autorizzazioni per l’iscrizione nelle scritture del dichiarante
  ..rif. (Articolo 182, paragrafo 1, del codice)
Articolo 151 Condizioni di rilascio delle autorizzazioni per l’autovalutazione
  ..rif. (Articolo 185, paragrafo 1, del codice)
Articolo 152 Formalità e controlli doganali nell’ambito dell’autovalutazione
  ..rif. (Articolo 185, paragrafo 1, del codice)
CAPO 3 Svincolo delle merci
Articolo 153 Svincolo non subordinato alla costituzione di una garanzia
  ..rif. (Articolo 195, paragrafo 2, del codice)
Articolo 154 Notifica dello svincolo delle merci
  ..rif. [Articolo 6, paragrafo 3, lettera a), del codice]
TITOLO VI IMMISSIONE IN LIBERA PRATICA ED ESENZIONE DAI DAZI ALL’IMPORTAZIONE
CAPO 1 Immissione in libera pratica
Articolo 155 Autorizzazione all’emissione di note di pesatura delle banane
  ..rif. (Articolo 163, paragrafo 3, del codice)
Articolo 156 Termine
  ..rif. (Articolo 22, paragrafo 3, del codice)
Articolo 157 Mezzi di comunicazione della nota di pesatura delle banane
  ..rif. [Articolo 6, paragrafo 2 e paragrafo 3, lettera a), del codice]
CAPO 2 Esenzione dai dazi all’importazione
Sezione 1 Merci in reintroduzione
Articolo 158 Merci considerate reintrodotte nello stato in cui sono state esportate
  ..rif. (Articolo 203, paragrafo 5, del codice)
Articolo 159 Merci che all’esportazione beneficiavano di misure stabilite dalla politica agricola comune
  ..rif. (Articolo 204 del codice)
Articolo 160 Mezzi di comunicazione del bollettino d’informazione INF 3
  ..rif. [Articolo 6, paragrafo 3, lettera a), del codice]
TITOLO VII REGIMI SPECIALI
CAPO 1 Disposizioni generali
Sezione 1 Domanda di autorizzazione
Articolo 161 Richiedente stabilito al di fuori del territorio doganale dell’Unione
  ..rif. [Articolo 211, paragrafo 3, lettera a), del codice]
Articolo 162 Luogo di presentazione di una domanda nel caso in cui il richiedente sia stabilito al di fuori del territorio doganale dell’Unione
  ..rif. (Articolo 22, paragrafo 1, del codice)
Articolo 163 Domanda di autorizzazione sulla base di una dichiarazione in dogana
  ..rif. [Articolo 6, paragrafi 1 e 2 e paragrafo 3, lettera a), e articolo 211, paragrafo 1, del codice]
Articolo 164 Domanda di rinnovo o modifica di un’autorizzazione
  ..rif. [Articolo 6, paragrafo 3, lettera a), del codice]
Articolo 165 Documento di accompagnamento di una dichiarazione doganale verbale di ammissione temporanea
  ..rif. (Articolo 6, paragrafo 2 e paragrafo 3, lettera a), e articolo 211, paragrafo 1, del codice)
Sezione 2 Adozione della decisione in merito alla domanda
Articolo 166 Esame delle condizioni economiche
  ..rif. (Articolo 211, paragrafi 3 e 4, del codice)
Articolo 167 Casi in cui le condizioni economiche sono da considerarsi soddisfatte per il perfezionamento attivo
  ..rif. (Articolo 211, paragrafo 5, del codice)
Articolo 168 Calcolo dell’importo del dazio all’importazione in taluni casi di regime di perfezionamento attivo
  ..rif. (Articolo 86, paragrafo 4, del codice)
Articolo 169 Autorizzazione all’uso di merci equivalenti
  ..rif. [Articolo 223, paragrafi 1 e 2 e paragrafo 3, lettera c), del codice]
Articolo 170 Merci o prodotti trasformati vincolati al regime di perfezionamento attivo IM/EX
  ..rif. (Articolo 211, paragrafo 1, del codice)
Articolo 171 Termine per l’adozione di una decisione in merito a una domanda di autorizzazione di cui all’articolo 211, paragrafo 1, del codice
  ..rif. (Articolo 22, paragrafo 3, del codice)
Articolo 172 Effetto retroattivo
  ..rif. (Articolo 22, paragrafo 4, del codice)
Articolo 173 Validità dell’autorizzazione
  ..rif. (Articolo 22, paragrafo 5, del codice)
Articolo 174 Termine per l’appuramento di un regime speciale
  ..rif. (Articolo 215, paragrafo 4, del codice)
Articolo 175 Conto di appuramento
  ..rif. [Articolo 6, paragrafo 2 e paragrafo 3, lettera a), e articolo 211, paragrafo 1, del codice]
Articolo 176 Scambio di informazioni standardizzato e obblighi del titolare di un’autorizzazione per l’uso di un regime di perfezionamento
  ..rif. (Articolo 211, paragrafo 1, del codice)
Articolo 177 Magazzinaggio di merci unionali e merci non unionali in una struttura di deposito
  ..rif. (Articolo 211, paragrafo 1, del codice)
Sezione 3 Altre disposizioni
Articolo 178 Scritture
  ..rif. (Articolo 211, paragrafo 1, e articolo 214, paragrafo 1, del codice)
Articolo 179 Circolazione di merci tra luoghi diversi all’interno del territorio doganale dell’Unione
  ..rif. (Articolo 219 del codice)
Articolo 180 Manipolazioni usuali
  ..rif. (Articolo 220 del codice)
Articolo 181 Scambio di informazioni standardizzato
  ..rif. (Articolo 6, paragrafo 2, del codice)
Articolo 182 Posizione doganale di animali nati da animali vincolati a un regime speciale
  ..rif. (Articolo 153, paragrafo 3, del codice)
Articolo 183 Esonero dall’obbligo di presentare una dichiarazione complementare
  ..rif. [Articolo 167, paragrafo 2, lettera b), del codice]
CAPO 2 Transito
Sezione 1 Regime di transito esterno e interno
Articolo 184 Mezzi di comunicazione dell’MRN di un’operazione di transito e dell’MRN di un’operazione TIR alle autorità doganali
  ..rif. [Articolo 6, paragrafo 3, lettera a), del codice]
Articolo 185 Documento di accompagnamento transito e documento di accompagnamento transito/sicurezza
  ..rif. (Articolo 6, paragrafo 2, del codice)
Articolo 186 Domande per ottenere la qualifica di destinatario autorizzato per operazioni TIR
  ..rif. (Articolo 22, paragrafo 1, terzo comma, del codice)
Articolo 187 Autorizzazioni che conferiscono la qualifica di destinatario autorizzato per operazioni TIR
  ..rif. (Articolo 230 del codice)
Sezione 2 Regime di transito unionale esterno e interno
Articolo 188 Territori fiscali speciali
  ..rif. (Articolo 1, paragrafo 3, del codice)
Articolo 189 Applicazione della convenzione relativa ad un regime comune di transito in casi specifici
  ..rif. (Articolo 226, paragrafo 2, del codice)
Articolo 190 Ricevuta vistata dall’ufficio doganale di destinazione
  ..rif. [Articolo 6, paragrafo 3, lettera a), del codice]
Articolo 191 Disposizioni generali sulle autorizzazioni di semplificazioni
  ..rif. (Articolo 233, paragrafo 4, del codice)
Articolo 192 Domande per ottenere la qualifica di speditore autorizzato per il vincolo delle merci al regime di transito unionale
  ..rif. (Articolo 22, paragrafo 1, terzo comma, del codice)
Articolo 193 Autorizzazioni che conferiscono la qualifica di speditore autorizzato per il vincolo delle merci al regime di transito unionale
  ..rif. (Articolo 233, paragrafo 4, del codice)
Articolo 194 Domande per ottenere la qualifica di destinatario autorizzato a ricevere merci che circolano in regime di transito unionale
  ..rif. (Articolo 22, paragrafo 1, terzo comma, del codice)
Articolo 195 Autorizzazioni che conferiscono la qualifica di destinatario autorizzato a ricevere merci che circolano in regime di transito unionale
  ..rif. (Articolo 233, paragrafo 4, del codice)
Articolo 196 Ricevuta rilasciata dal destinatario autorizzato
  ..rif. [Articolo 6, paragrafo 3, lettera a), del codice]
Articolo 197 Autorizzazione ad utilizzare sigilli di un modello particolare
  ..rif. (Articolo 233, paragrafo 4, del codice)
Articolo 198 Autorizzazione all’uso di una dichiarazione di transito con requisiti ridotti in materia di dati
  ..rif. [Articolo 233, paragrafo 4, lettera d), del codice]
Articolo 199 Autorizzazioni all’uso di un documento di trasporto elettronico come dichiarazione di transito per il trasporto aereo
  ..rif. [Articolo 233, paragrafo 4, lettera e), del codice]
Articolo 200 Autorizzazioni all’uso di un documento di trasporto elettronico come dichiarazione di transito per il trasporto marittimo
  ..rif. [Articolo 233, paragrafo 4, lettera e), del codice]
CAPO 3 Deposito doganale
Articolo 201 Vendita al dettaglio
  ..rif. (Articolo 211, paragrafo 1, lettera b), del codice)
Articolo 202 Strutture di deposito appositamente attrezzate
  ..rif. [Articolo 211, paragrafo 1, lettera b), del codice]
Articolo 203 Tipo di strutture di deposito
  ..rif. [Articolo 211, paragrafo 1, lettera b), del codice]
CAPO 4 Uso particolare
Sezione 1 Ammissione temporanea
Sottosezione 1 Disposizioni generali
Articolo 204 Disposizioni generali
  ..rif. [Articolo 211, paragrafo 1, lettera a), del codice]
Articolo 205 Luogo di presentazione di una domanda
  ..rif. (Articolo 22, paragrafo 1, del codice)
Articolo 206 Ammissione temporanea con parziale esonero dai dazi all’importazione
  ..rif. [Articolo 211, paragrafo 1, e articolo 250, paragrafo 2, lettera d), del codice]
Sottosezione 2 Mezzi di trasporto, palette e container, compresi i loro accessori e attrezzature
Articolo 207 Disposizioni generali
  ..rif. (Articolo 211, paragrafo 3, del codice)
Articolo 208 Palette
  ..rif. [Articolo 250, paragrafo 2, lettera d), del codice]
Articolo 209 Pezzi di ricambio, accessori e attrezzature per palette
  ..rif. [Articolo 250, paragrafo 2, lettera d), del codice]
Articolo 210 Container
  ..rif. [Articolo 18, paragrafo 2, e articolo 250, paragrafo 2, lettera d), del codice]
Articolo 211 Pezzi di ricambio, accessori e attrezzature per container
  ..rif. [Articolo 250, paragrafo 2, lettera d), del codice]
Articolo 212 Condizioni per la concessione dell’esenzione totale dai dazi all’importazione per i mezzi di trasporto
  ..rif. [Articolo 250, paragrafo 2, lettera d), del codice]
Articolo 213 Pezzi di ricambio, accessori e attrezzature per mezzi di trasporto non unionali
  ..rif. [Articolo 250, paragrafo 2, lettera d), del codice]
Articolo 214 Condizioni per la concessione dell’esenzione totale dal dazio all’importazione alle persone stabilite nel territorio doganale dell’Unione
  ..rif. [Articolo 250, paragrafo 2, lettera d), del codice]
Articolo 215 Uso di mezzi di trasporto da parte di persone fisiche che hanno la loro residenza abituale nel territorio doganale dell’Unione
  ..rif. [Articolo 250, paragrafo 2, lettera d), del codice]
Articolo 216 Esenzione dal dazio all’importazione per i mezzi di trasporto in altri casi
  ..rif. [Articolo 250, paragrafo 2, lettera d), del codice]
Articolo 217 Termini per l’appuramento del regime di ammissione temporanea in caso di mezzi di trasporto e container
  ..rif. (Articolo 215, paragrafo 4, del codice)
Articolo 218 Termini per la riesportazione nel caso di servizi di noleggio professionale
  ..rif. (Articolo 211, paragrafo 1, e articolo 215, paragrafo 4, del codice)
Sottosezione 3 Merci diverse da mezzi di trasporto, palette e container
Articolo 219 Effetti personali dei viaggiatori e merci importate per fini sportivi
  ..rif. [Articolo 250, paragrafo 2, lettera d), del codice]
Articolo 220 Materiale destinato al conforto dei marittimi
  ..rif. [Articolo 250, paragrafo 2, lettera d), del codice]
Articolo 221 Materiali per la lotta contro le conseguenze di catastrofi
  ..rif. [Articolo 250, paragrafo 2, lettera d), del codice]
Articolo 222 Materiale medico-chirurgico e di laboratorio
  ..rif. [Articolo 250, paragrafo 2, lettera d), del codice]
Articolo 223 Animali
  ..rif. [Articolo 250, paragrafo 2, lettera d), del codice]
Articolo 224 Merci destinate ad essere utilizzate in zone di frontiera
  ..rif. [Articolo 250, paragrafo 2, lettera d), del codice]
Articolo 225 Supporti di suono, di immagini o di informazioni e materiale promozionale
  ..rif. [Articolo 250, paragrafo 2, lettera d), del codice]
Articolo 226 Materiali professionali
  ..rif. [Articolo 250, paragrafo 2, lettera d), del codice]
Articolo 227 Materiale pedagogico e scientifico
  ..rif. [Articolo 250, paragrafo 2, lettera d), del codice]
Articolo 228 Imballaggi
  ..rif. [Articolo 250, paragrafo 2, lettera d), del codice]
Articolo 229 Stampi, matrici, cliché, disegni e progetti, strumenti di misurazione, di controllo e di verifica e altri oggetti analoghi
  ..rif. [Articolo 250, paragrafo 2, lettera d), del codice]
Articolo 230 Utensili e strumenti speciali
  ..rif. [Articolo 250, paragrafo 2, lettera d), del codice]
Articolo 231 Merci che devono essere impiegate per l’effettuazione di prove o che devono essere sottoposte a prove
  ..rif. [Articolo 250, paragrafo 2, lettera d), del codice]
Articolo 232 Campioni
  ..rif. [Articolo 250, paragrafo 2, lettera d), del codice]
Articolo 233 Mezzi di produzione sostitutivi
  ..rif. [Articolo 250, paragrafo 2, lettera d), del codice]
Articolo 234 Merci destinate a manifestazioni o alla vendita in determinate situazioni
  ..rif. [Articolo 250, paragrafo 2, lettera d), del codice]
Articolo 235 Pezzi di ricambio, accessori e attrezzature
  ..rif. [Articolo 250, paragrafo 2, lettera d), del codice]
Articolo 236 Altre merci
  ..rif. [Articolo 250, paragrafo 2, lettera d), del codice]
Articolo 237 Termini specifici per l’appuramento
  ..rif. (Articolo 215, paragrafo 4, del codice)
Sottosezione 4 Attuazione della procedura
Articolo 238 Indicazioni da includere nella dichiarazione in dogana
  ..rif. (Articolo 6, paragrafo 2, del codice)
Sezione 2 Uso finale
Articolo 239 Obblighi del titolare dell’autorizzazione di uso finale
  ..rif. [Articolo 211, paragrafo 1, lettera a), del codice]
CAPO 5 Trasformazione
Articolo 240 Autorizzazione
  ..rif. (Articolo 211 del codice)
Articolo 241 Indicazioni da includere nella dichiarazione doganale per il perfezionamento attivo
  ..rif. (Articolo 6, paragrafo 2, del codice)
Articolo 242 Perfezionamento passivo (IM/EX)
  ..rif. (Articolo 211, paragrafo 1, del codice)
Articolo 243 Riparazione nell’ambito del perfezionamento passivo
  ..rif. (Articolo 211, paragrafo 1, del codice)
TITOLO VIII USCITA DELLE MERCI DAL TERRITORIO DOGANALE DELL’UNIONE
CAPO 1 Formalità preliminari all’uscita delle merci
Articolo 244 Termine per la presentazione delle dichiarazioni pre-partenza
  ..rif. (Articolo 263, paragrafo 1, del codice)
Articolo 245 Esonero dall’obbligo di presentare una dichiarazione pre-partenza
  ..rif. [Articolo 263, paragrafo 2, lettera b), del codice]
CAPO 2 Formalità all’uscita delle merci
Articolo 246 Mezzi per lo scambio di informazioni nei casi di presentazione delle merci all’ufficio doganale di uscita
  ..rif. [Articolo 6, paragrafo 3, lettera a), del codice]
Articolo 247 Mezzi per fornire la prova che le merci hanno lasciato il territorio doganale dell’Unione
  ..rif. [Articolo 6, paragrafo 3, lettera a), del codice]
CAPO 3 Esportazione e riesportazione
Articolo 248 Invalidamento della dichiarazione doganale o della dichiarazione di riesportazione
  ..rif. (Articolo 174 del codice)
Articolo 249 Mezzi per la presentazione a posteriori di una dichiarazione di esportazione o di riesportazione
  ..rif. [Articolo 6, paragrafo 3, lettera a), del codice]
TITOLO IX DISPOSIZIONI FINALI
Articolo 250 Riesame delle autorizzazioni già in vigore al 1o maggio 2016
Articolo 251 Validità delle autorizzazioni già in vigore al 1o maggio 2016
Articolo 252 Validità delle decisioni relative a informazioni vincolanti già in vigore al 1o maggio 2016
Articolo 253 Validità delle decisioni che concedono dilazioni di pagamento già in vigore al 1o maggio 2016
Articolo 254 Uso delle autorizzazioni e decisioni già in vigore al 1o maggio 2016
Articolo 255 Disposizioni transitorie sull’uso dei sigilli
Articolo 256 Il presente regolamento entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
TITOLO I DISPOSIZIONI GENERALI
ALLEGATO A <Requisiti comuni in materia di dati per domande e decisioni
ALLEGATO B <Requisiti comuni in materia di dati per dichiarazioni, notifiche e prova della posizione doganale delle merci unionali
ALLEGATO B-01 <Dichiarazioni normali in formato cartaceo - Note e formulari da utilizzare
ALLEGATO B-02 <Documento di accompagnamento transito
ALLEGATO B-03 <Elenco degli articoli
ALLEGATO B-04 <Documento di accompagnamento transito/sicurezza (DATS)
ALLEGATO B-05 <Elenco di articoli transito/sicurezza («TSLoI»)
ALLEGATO 12-01 <Requisiti comuni in materia di dati per la registrazione degli operatori economici e di altre persone
TITOLO II PRINCIPI IN BASE AI QUALI SONO APPLICATI I DAZI ALL’IMPORTAZIONE O ALL’ESPORTAZIONE E LE ALTRE MISURE PREVISTE NEL QUADRO DEGLI SCAMBI DI MERCI
ALLEGATO 22-01 <Note introduttive ed elenco delle operazioni di lavorazione o trasformazione che conferiscono un’origine non preferenziale
ALLEGATO 22-02 <Domanda per il certificato d’informazione INF 4 e certificato d’informazione INF 4
ALLEGATO 22-03 <Note introduttive ed elenco delle operazioni di lavorazione o trasformazione che conferiscono il carattere originario
ALLEGATO 22-04 <Prodotti esclusi dal cumulo regionale
ALLEGATO 22-05 <Lavorazioni escluse dal cumulo regionale SPG (prodotti tessili)
ALLEGATO 22-11 <Note introduttive ed elenco delle lavorazioni o trasformazioni a cui devono essere sottoposti i materiali non originari affinché il prodotto trasformato possa avere il carattere di prodotto originario
ALLEGATO 22-13 <Dichiarazione su fattura
TITOLO III OBBLIGAZIONE DOGANALE E GARANZIE
ALLEGATO 32-01 <Impegno del garante — Garanzia isolata
ALLEGATO 32-02 <Impegno del garante — Garanzia isolata a mezzo di certificati
ALLEGATO 32-03 <Impegno del garante — Garanzia globale
ALLEGATO 32-04 <Notifica al fideiussore di non appuramento del regime di transito unionale
ALLEGATO 32-05 <Notifica al fideiussore dell’esigibilità dell’obbligazione nell’ambito del regime di transito unionale
ALLEGATO 33-01 <Richiesta di pagamento all’associazione garante dell’obbligazione nell’ambito del regime di transito con carnet ATA/e-ATA
ALLEGATO 33-02 <Notifica al fideiussore dell’esigibilità dell’obbligazione nell’ambito del regime di transito con carnet CPD
ALLEGATO 33-03 <Modello di nota informativa sulla richiesta di pagamento all’associazione garante dell’obbligazione nell’ambito del regime di transito con carnet ATA/e-ATA
ALLEGATO 33-04 <Formulario di tassazione per il calcolo dei dazi e delle imposizioni risultante dalla richiesta di pagamento all’associazione garante dell’obbligazione nell’ambito del regime di transito con ATA/e-ATA
ALLEGATO 33-05 <Modulo di appuramento in cui si indica che una richiesta è stata presentata nei riguardi dell’associazione garante dell’obbligazione nello Stato membro in cui è sorta l’obbligazione doganale nell’ambito del regime di transito con carnet ATA/e-ATA
ALLEGATO 33-06 <Richiesta di informazioni supplementari qualora le merci si trovino in un altro Stato membro
ALLEGATO 33-07 < Sgravio/rimborso
TITOLO IV MERCI INTRODOTTE NEL TERRITORIO DOGANALE DELL’UNIONE
TITOLO V NORME GENERALI IN MATERIA DI POSIZIONE DOGANALE, VINCOLO DELLE MERCI A UN REGIME DOGANALE, VERIFICA, SVINCOLO E RIMOZIONE DELLE MERCI
TITOLO VI IMMISSIONE IN LIBERA PRATICA ED ESENZIONE DAI DAZI ALL’IMPORTAZIONE
ALLEGATO 61-01 <Note di pesatura delle banane — Requisiti in materia di dati
ALLEGATO 61-02 <Bollettino d’informazione INF 3 — Dati obbligatori
TITOLO VII REGIMI SPECIALI
ALLEGATO 71-01 <Documento giustificativo per una dichiarazione verbale di ammissione temporanea
ALLEGATO 71-02 <Merci e prodotti sensibili
ALLEGATO 71-03 <Elenco delle manipolazioni usuali consentite
ALLEGATO 71-04 <Disposizioni speciali riguardanti le merci equivalenti
ALLEGATO 71-05 <Scambio standardizzato di informazioni (INF)
ALLEGATO 71-06 <Informazioni da comunicare nel conto di appuramento
ALLEGATO 72-03 <TC 11 — Ricevuta
TITOLO VIII USCITA DELLE MERCI DAL TERRITORIO DOGANALE DELL’UNIONE
ALLEGATO 90 <Tabella di corrispondenza di cui all’articolo 254
   

 

 
  "TROVA"      <Descrizione
 02)Reg."2447" REGOLAMENTO DI ESECUZIONE (UE) 2015/2447 DELLA COMMISSIONEdel 24 novembre 2015
  recante modalità di applicazione di talune disposizioni del regolamento (UE) n. 952/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio che istituisce il codice doganale dell’Unione
TITOLO I TITOLO I
CAPO 1 CAPO 1
Articolo 1 Articolo 1
CAPO 2 CAPO 2
Sezione 1 Fornitura di informazioni
Sottosezione 1 Formati e codici dei requisiti comuni in materia di dati, scambio di dati e archiviazione
Articolo 2 Articolo 2
  ..rif.(Articolo 6, paragrafo 2, del codice)
Articolo 3 Sicurezza dei sistemi elettronici
  ..rif.(Articolo 16, paragrafo 1, del codice)
Articolo 4 Conservazione dei dati
  ..rif.(Articolo 16, paragrafo 1, del codice)
Articolo 5 Disponibilità dei sistemi elettronici
  ..rif.(Articolo 16, paragrafo 1, del codice)
Sottosezione 2 Registrazione delle persone
Articolo 6 Autorità doganale competente
  ..rif.(Articolo 9 del codice)
Articolo 7 Sistema elettronico connesso al numero EORI
  ..rif.(Articolo 16 del codice)
Sezione 2 Decisioni riguardanti l’applicazione della normativa doganale
Sottosezione 1 Decisioni adottate dalle autorità doganali
Articolo 8 Procedura generale per il diritto a essere sentiti
  ..rif.(Articolo 22, paragrafo 6, del codice)
Articolo 9 Procedura specifica per il diritto di essere sentiti
  ..rif.(Articolo 22, paragrafo 6, del codice)
Sottosezione 2 Decisioni adottate su richiesta
Articolo 10 Sistemi elettronici relativi alle decisioni
  ..rif.(Articolo 16, paragrafo 1, del codice)
Articolo 11 Autorità doganale designata per ricevere le domande
  ..rif.(Articolo 22, paragrafo 1, terzo comma, del codice)
Articolo 12 Accettazione della domanda
  ..rif.(Articolo 22, paragrafo 2, del codice)
Articolo 13 Archiviazione delle informazioni relative alle decisioni
  ..rif.(Articolo 23, paragrafo 5, del codice)
Articolo 14 Consultazione tra le autorità doganali
  ..rif.(Articolo 22 del codice)
Articolo 15 Revoca di una decisione favorevole
  ..rif.(Articolo 28 del codice)
Sottosezione 3 Decisioni relative alle informazioni vincolanti
Articolo 16 Domanda di decisione relativa a informazioni vincolanti
  ..rif.(Articolo 22, paragrafo 1, del codice)
Articolo 17 Coerenza con le decisioni ITV esistenti
  ..rif.(Articolo 22, paragrafo 3, del codice)
Articolo 18 Notifica delle decisioni IVO
  ..rif.(Articolo 6, paragrafo 3, del codice)
Articolo 19 Scambio di dati relativi alle decisioni IVO
  ..rif.(Articolo 23, paragrafo 5, del codice)
Articolo 20 Monitoraggio delle decisioni ITV
  ..rif.(Articolo 23, paragrafo 5, del codice)
Articolo 21 Sistema elettronico relativo alle ITV
  ..rif.(Articolo 16, paragrafo 1, e articolo 23, paragrafo 5, del codice)
Articolo 22 Uso esteso di decisioni relative a informazioni vincolanti
  ..rif.(Articolo 34, paragrafo 9, del codice)
Articolo 23 Azioni volte a garantire una classificazione tariffaria o una determinazione dell’origine corrette e uniformi
  ..rif.(Articolo 34, paragrafo 10, del codice)
Sezione 3 Operatore economico autorizzato
Articolo 24 Conformità
  ..rif. [Articolo 39, lettera a), del codice]
Articolo 25 Sistema efficace di gestione delle scritture commerciali e relative ai trasporti
  ..rif. [Articolo 39, lettera b), del codice]
Articolo 26 Solvibilità finanziaria
  ..rif. [Articolo 39, lettera c), del codice]
Articolo 27 Standard pratici di competenza o qualifiche professionali
  ..rif. [Articolo 39, lettera d), del codice]
Articolo 28 Standard di sicurezza
  ..rif. [Articolo 39, lettera e), del codice]
Articolo 29 Esame dei criteri
  ..rif.(Articolo 22 del codice)
Articolo 30 Sistema elettronico relativo alla qualifica di AEO
  ..rif.(Articolo 16, paragrafo 1, del codice)
Articolo 31 Procedura di consultazione e scambio di informazioni tra le autorità doganali
  ..rif.(Articolo 22 del codice)
Articolo 32 Rifiuto di una domanda
  ..rif.(Articolo 22 del codice)
Articolo 33 Combinazione dei due tipi di autorizzazioni
  ..rif.(Articolo 38, paragrafo 3, del codice)
Articolo 34 Revoca di un’autorizzazione
  ..rif.(Articolo 28 del codice)
Articolo 35 Monitoraggio
  ..rif.(Articolo 23, paragrafo 5, del codice)
Sezione 4 Controllo delle merci
Sottosezione 1 Controlli doganali e gestione del rischio
Articolo 36 Sistema elettronico relativo alla gestione del rischio e ai controlli doganali
  ..rif.(Articolo 16, paragrafo 1, del codice)
Sottosezione 2 Bagagli a mano e bagagli registrati trasportati per via aerea
Articolo 37 Voli di transito
  ..rif.(Articolo 49 del codice)
Articolo 38 Voli di transito in aeromobili d’affari o da turismo
  ..rif.(Articolo 49 del codice)
Articolo 39 Voli di trasferimento in entrata
  ..rif.(Articolo 49 del codice)
Articolo 40 Voli di trasferimento in uscita
  ..rif.(Articolo 49 del codice)
Articolo 41 Trasbordo su un aeromobile da turismo o d’affari
  ..rif.(Articolo 49 del codice)
Articolo 42 Trasbordi tra aeroporti sul territorio dello stesso Stato membro
  ..rif.(Articolo 49 del codice)
Articolo 43 Misure per prevenire il trasferimento illegale
  ..rif.(Articolo 49 del codice)
Articolo 44 Etichetta del bagaglio
  ..rif.(Articolo 49 del codice)
Articolo 45 Elenco degli aeroporti internazionali dell’Unione
  ..rif.(Articolo 49 del codice)
Sottosezione 3 Bagagli trasportati via mare
Articolo 46 Imbarcazioni da diporto
  ..rif.(Articolo 49 del codice)
Articolo 47 Traversate di trasferimento
  ..rif.(Articolo 49 del codice)
CAPO 3 CAPO 3
Articolo 48 Disposizioni relative al tasso di cambio dei contingenti tariffari
  ..rif.(Articolo 53 del codice)
TITOLO II TITOLO II
CAPO 1 CAPO 1
Sezione 1 Gestione dei contingenti tariffari
Articolo 49 Norme generali relative alla gestione uniforme dei contingenti tariffari
  ..rif.(Articolo 56, paragrafo 4, del codice)
Articolo 50 Responsabilità delle autorità doganali degli Stati membri per la gestione uniforme dei contingenti tariffari
  ..rif.(Articolo 56, paragrafo 4, del codice)
Articolo 51 Assegnazione di quantitativi nell’ambito dei contingenti tariffari
  ..rif.(Articolo 56, paragrafo 4, del codice)
Articolo 52 Annullamento di domande e restituzione ai contingenti tariffari dei quantitativi assegnati non utilizzati
  ..rif.(Articolo 56, paragrafo 4, del codice)
Articolo 53 Situazione critica dei contingenti tariffari
  ..rif.(Articolo 56, paragrafo 4, del codice)
Articolo 54 Sistema elettronico relativo alla gestione dei contingenti tariffari
  ..rif.(Articolo 16, paragrafo 1, e articolo 56, paragrafo 4, del codice)
Sezione 2 Sorveglianza dell’immissione in libera pratica o dell’esportazione delle merci
Articolo 55 Norme generali sulla sorveglianza dell’immissione in libera pratica o dell’esportazione delle merci
  ..rif.(Articolo 56, paragrafo 5, del codice)
Articolo 56 Sistema elettronico relativo alla sorveglianza dell’immissione in libera pratica o dell’esportazione delle merci
  ..rif.(Articolo 16, paragrafo 1, e articolo 56, paragrafo 5, del codice)
CAPO 2 CAPO 2
Sezione 1 Prova dell’origine non preferenziale
Articolo 57 Certificato di origine per i prodotti soggetti a regimi speciali d’importazione non preferenziali
  ..rif.(Articolo 61, paragrafi 1 e 2, del codice)
Articolo 58 Comunicazione di informazioni concernenti la cooperazione amministrativa relativa ai regimi speciali d’importazione non preferenziali
  ..rif.(Articolo 61 del codice)
Articolo 59 Controllo a posteriori dei certificati di origine per i prodotti soggetti a regimi speciali d’importazione non preferenziali
  ..rif.(Articolo 61 del codice)
Sezione 2 Origine preferenziale
Articolo 60 Ai fini della presente sezione si applicano le definizioni di cui all’articolo 37 del regolamento delegato (UE) 2015/2446.
Sottosezione 1 Procedure destinate a facilitare il rilascio o la compilazione di prove dell’origine
Articolo 61 Dichiarazioni del fornitore e loro utilizzazione
  ..rif.(Articolo 64, paragrafo 1, del codice)
Articolo 62 Dichiarazione a lungo termine del fornitore
  ..rif.(Articolo 64, paragrafo 1, del codice)
Articolo 63 Compilazione delle dichiarazioni del fornitore
  ..rif.(Articolo 64, paragrafo 1, del codice)
Articolo 64 Rilascio del certificato d’informazione INF 4
  ..rif.(Articolo 64, paragrafo 1, del codice)
Articolo 65 Cooperazione amministrativa tra gli Stati membri
  ..rif.(Articolo 64, paragrafo 1, del codice)
Articolo 66 Verifica delle dichiarazioni del fornitore
  ..rif.(Articolo 64, paragrafo 1, del codice)
Articolo 67 Autorizzazione di esportatore autorizzato
  ..rif.(Articolo 64, paragrafo 1, del codice)
Articolo 68 Registrazione degli esportatori fuori dall’ambito dell’SPG dell’Unione
  ..rif.(Articolo 64, paragrafo 1, del codice)
Articolo 69 Sostituzione delle prove dell’origine preferenziale rilasciate o compilate fuori dall’ambito dell’SPG dell’Unione
  ..rif.(Articolo 64, paragrafo 1, del codice)
Sottosezione 2 Obblighi dei paesi beneficiari nel quadro dell’SPG dell’Unione
Articolo 70 Obbligo di fornire una cooperazione amministrativa nel quadro del sistema REX
  ..rif.(Articolo 64, paragrafo 1, del codice)
Articolo 71 Procedure e metodi di cooperazione amministrativa applicabili con riguardo alle esportazioni per le quali si utilizzino certificati di origine, modulo A, e dichiarazioni su fattura
  ..rif.(Articolo 64, paragrafo 1, del codice)
Articolo 72 Obblighi di notifica applicabili fino alla data di applicazione del sistema degli esportatori registrati (REX)
  ..rif.(Articolo 64, paragrafo 1, del codice)
Articolo 73 Obblighi di notifica applicabili fino alla data di applicazione del sistema degli esportatori registrati (REX)
  ..rif.(Articolo 64, paragrafo 1, del codice)
Sottosezione 3 Procedure all’esportazione nei paesi beneficiari e nell’Unione applicabili nel quadro dell’SPG dell’Unione fino all’entrata in funzione del sistema degli esportatori registrati
Articolo 74 Procedura per il rilascio di un certificato di origine, modulo A
  ..rif.(Articolo 64, paragrafo 1, del codice)
Articolo 75 Condizioni per la compilazione di una dichiarazione su fattura
  ..rif.(Articolo 64, paragrafo 1, del codice)
Articolo 76 Condizioni per il rilascio di un certificato di origine, modulo A, in caso di cumulo
  ..rif.(Articolo 64, paragrafo 1, del codice)
Articolo 77 Prova del carattere originario dell’Unione ai fini del cumulo bilaterale ed esportatori autorizzati
  ..rif.(Articolo 64, paragrafo 1, del codice)
Sottosezione 4 Procedure all’esportazione nei paesi beneficiari e nell’Unione applicabili nel quadro dell’SPG dell’Unione a decorrere dalla data di applicazione del sistema degli esportatori registrati
Articolo 78 Obbligo per gli esportatori di essere registrati e relativa revoca
  ..rif.(Articolo 64, paragrafo 1, del codice)
Articolo 79 Procedura di registrazione nei paesi beneficiari e procedure all’esportazione applicabili durante il periodo di transizione precedente l’applicazione del sistema degli esportatori registrati
  ..rif.(Articolo 64, paragrafo 1, del codice)
Sottosezione 5 Articolo 80
Articolo 80 Banca dati degli esportatori registrati: obblighi delle autorità
  ..rif.(Articolo 64, paragrafo 1, del codice)
Articolo 81 Data di applicazione di talune disposizioni
  ..rif.(Articolo 64, paragrafo 1, del codice)
Articolo 82 Banca dati degli esportatori registrati: diritti di accesso alla banca dati
  ..rif.(Articolo 64, paragrafo 1, del codice)
Articolo 83 Banca dati degli esportatori registrati: protezione dei dati
  ..rif.(Articolo 64, paragrafo 1, del codice)
Articolo 84 Obblighi di notifica applicabili agli Stati membri ai fini dell’applicazione del sistema degli esportatori registrati (REX)
  ..rif.(Articolo 64, paragrafo 1, del codice)
Articolo 85 Procedura di registrazione negli Stati membri e procedure all’esportazione applicabili durante il periodo di transizione precedente l’applicazione del sistema degli esportatori registrati
  ..rif.(Articolo 64, paragrafo 1, del codice)
Articolo 86 Domanda per ottenere la qualifica di esportatore registrato
  ..rif.(Articolo 64, paragrafo 1, del codice)
Articolo 87 Banca dati degli esportatori registrati: misure pubblicitarie
  ..rif.(Articolo 64, paragrafo 1, del codice)
Articolo 88 Registrazione automatica degli esportatori per un paese che inizia ad essere beneficiario dell’SPG dell’Unione
  ..rif.(Articolo 64, paragrafo 1, del codice)
Articolo 89 Radiazione dall’elenco degli esportatori registrati
  ..rif.(Articolo 64, paragrafo 1, del codice)
Articolo 90 Radiazione automatica dall’elenco degli esportatori registrati quando un paese è radiato dall’elenco dei paesi beneficiari
  ..rif.(Articolo 64, paragrafo 1, del codice)
Articolo 91 Obblighi degli esportatori
  ..rif.(Articolo 64, paragrafo 1, del codice)
Articolo 92 Disposizioni generali sull’attestazione di origine
  ..rif.(Articolo 64, paragrafo 1, del codice)
Articolo 93 Attestazione di origine in caso di cumulo
  ..rif.(Articolo 64, paragrafo 1, del codice)
Sottosezione 6 Procedure per l’immissione in libera pratica nell’Unione applicabili nel quadro dell’SPG dell’Unione fino alla data di applicazione del sistema degli esportatori registrati
Articolo 94 Presentazione e validità dei certificati di origine, modulo A, o delle dichiarazioni su fattura e presentazione tardiva dei medesimi
  ..rif.(Articolo 64, paragrafo 1, del codice)
Articolo 95 Sostituzione dei certificati di origine, modulo A, e delle dichiarazioni su fattura
  ..rif.(Articolo 64, paragrafo 1, del codice)
Articolo 96 Importazioni con spedizioni scaglionate a mezzo di certificati di origine, modulo A, o di dichiarazioni su fattura
  ..rif.(Articolo 64, paragrafo 1, del codice)
Articolo 97 Esenzioni dall’obbligo di presentare un certificato di origine, modulo A, o una dichiarazione su fattura
  ..rif.(Articolo 64, paragrafo 1, del codice)
Articolo 98 Discordanze ed errori formali nei certificati di origine, modulo A, o nelle dichiarazioni su fattura
  ..rif.(Articolo 64, paragrafo 1, del codice)
Sottosezione 7 Procedure per l’immissione in libera pratica nell’Unione applicabili nel quadro dell’SPG dell’Unione a decorrere dalla data di applicazione del sistema degli esportatori registrati
Articolo 99 Validità dell’attestazione di origine
  ..rif.(Articolo 64, paragrafo 1, del codice)
Articolo 100 Ammissibilità di un’attestazione di origine
  ..rif.(Articolo 64, paragrafo 1, del codice)
Articolo 101 Sostituzione delle attestazioni di origine
  ..rif.(Articolo 64, paragrafo 1, del codice)
Articolo 102 Principi generali e precauzioni che devono essere adottate dal dichiarante
  ..rif.(Articolo 64, paragrafo 1, del codice)
Articolo 103 Esenzioni dall’obbligo di fornire un’attestazione di origine
  ..rif.(Articolo 64, paragrafo 1, del codice)
Articolo 104 Discordanze ed errori formali nelle attestazioni di origine e presentazione tardiva delle attestazioni di origine
  ..rif.(Articolo 64, paragrafo 1, del codice)
Articolo 105 Importazioni con spedizioni scaglionate a mezzo di attestazioni di origine
  ..rif.(Articolo 64, paragrafo 1, del codice)
Articolo 106 Sospensione dell’applicazione della preferenza
  ..rif.(Articolo 64, paragrafo 1, del codice)
Articolo 107 Rifiuto di concedere preferenze tariffarie
  ..rif.(Articolo 64, paragrafo 1, del codice)
Sottosezione 8 Controllo dell’origine nell’ambito dell’SPG dell’Unione
Articolo 108 Obblighi delle autorità competenti relativi al controllo dell’origine successivamente alla data di applicazione del sistema degli esportatori registrati
  ..rif.(Articolo 64, paragrafo 1, del codice)
Articolo 109 Controllo a posteriori delle attestazioni di origine e delle attestazioni di origine sostitutive
  ..rif.(Articolo 64, paragrafo 1, del codice)
Articolo 110 Controllo a posteriori dei certificati di origine, modulo A, e delle dichiarazioni su fattura
  ..rif.(Articolo 64, paragrafo 1, del codice)
Articolo 111 Controllo a posteriori delle prove dell’origine per i prodotti che hanno acquisito il carattere originario mediante cumulo
  ..rif.(Articolo 64, paragrafo 1, del codice)
Sottosezione 9 Altre disposizioni applicabili nell’ambito dell’SPG dell’Unione
Articolo 112 Ceuta e Melilla
  ..rif.(Articolo 64, paragrafo 1, del codice)
Sottosezione 10 Prove dell’origine applicabili nel quadro delle norme di origine ai fini delle misure tariffarie preferenziali adottate unilateralmente dall’Unione per taluni paesi o territori
Articolo 113 Requisiti di carattere generale
  ..rif.(Articolo 64, paragrafo 1, del codice)
Articolo 114 Procedura di rilascio dei certificati di circolazione EUR.1
  ..rif.(Articolo 64, paragrafo 1, del codice)
Articolo 115 Importazioni con spedizioni scaglionate
  ..rif.(Articolo 64, paragrafo 1, del codice)
Articolo 116 Presentazione della prova dell’origine
  ..rif.(Articolo 64, paragrafo 1, del codice)
Articolo 117 Rilascio a posteriori dei certificati di circolazione EUR.1
  ..rif.(Articolo 64, paragrafo 1, del codice)
Articolo 118 Rilascio di duplicati del certificato di circolazione EUR.1
  ..rif.(Articolo 64, paragrafo 1, del codice)
Articolo 119 Condizioni per la compilazione di una dichiarazione su fattura
  ..rif.(Articolo 64, paragrafo 1, del codice)
Articolo 120 Esportatore autorizzato
  ..rif.(Articolo 64, paragrafo 1, del codice)
Articolo 121 Validità della prova dell’origine
  ..rif.(Articolo 64, paragrafo 1, del codice)
Articolo 122 Esonero dalla prova dell’origine
  ..rif.(Articolo 64, paragrafo 1, del codice)
Articolo 123 Discordanze ed errori formali
  ..rif.(Articolo 64, paragrafo 1, del codice)
Sottosezione 11 Metodi di cooperazione amministrativa ai fini del controllo dell’origine nell’ambito delle misure tariffarie preferenziali adottate unilateralmente dall’Unione per taluni paesi o territori
Articolo 124 Cooperazione amministrativa
  ..rif.(Articolo 64, paragrafo 1, del codice)
Articolo 125 Controllo delle prove dell’origine
  ..rif.(Articolo 64, paragrafo 1, del codice)
Sottosezione 12 Altre disposizioni applicabili nel quadro delle norme di origine ai fini delle misure tariffarie preferenziali adottate unilateralmente dall’Unione per taluni paesi o territori
Articolo 126 Ceuta e Melilla
  ..rif.(Articolo 64, paragrafo 1, del codice)
CAPO 3 CAPO 3
Articolo 127 Disposizioni generali
  ..rif. [Articolo 70, paragrafo 3, lettera d), del codice]
Articolo 128 Valore di transazione
  ..rif.(Articolo 70, paragrafo 1, del codice)
Articolo 129 Prezzo effettivamente pagato o da pagare
  ..rif.(Articolo 70, paragrafi 1 e 2, del codice)
Articolo 130 Riduzioni
  ..rif.(Articolo 70, paragrafi 1 e 2, del codice)
Articolo 131 Consegna parziale
  ..rif.(Articolo 70, paragrafo 1, del codice)
Articolo 132 Adeguamenti dei prezzi per i prodotti difettosi
  ..rif.(Articolo 70, paragrafo 1, del codice)
Articolo 133 Valutazione delle condizioni e prestazioni
  ..rif.(Articolo 70, paragrafo 3, lettera b), del codice)
Articolo 134 Operazioni tra soggetti collegati
  ..rif. [Articolo 70, paragrafo 3, lettera d), del codice]
Articolo 135 Beni e servizi utilizzati per la produzione delle merci importate
  ..rif. [Articolo 71, paragrafo 1, lettera b), del codice]
Articolo 136 Corrispettivi e diritti di licenza
  ..rif. [Articolo 71, paragrafo 1, lettera c), del codice]
Articolo 137 Luogo d’introduzione delle merci nel territorio doganale dell’Unione
  ..rif. [Articolo 71, paragrafo 1, lettera e), del codice]
Articolo 138 Spese di trasporto
  ..rif. [Articolo 71, paragrafo 1, lettera e), del codice]
Articolo 139 Oneri riscossi sulla spedizioni postali
  ..rif.(Articolo 70, paragrafo 1, del codice)
Articolo 140 Mancata accettazione dei valori di transazione dichiarati
  ..rif.(Articolo 70, paragrafo 1, del codice)
Articolo 141 Valore in dogana di merci identiche o similari
  ..rif. [Articolo 74, paragrafo 2, lettere a) e b), del codice]
Articolo 142 Metodo deduttivo
  ..rif. [Articolo 74, paragrafo 2, lettera c), del codice]
Articolo 143 Metodo del valore calcolato
  ..rif. [Articolo 74, paragrafo 2, lettera d), del codice]
Articolo 144 Valore determinato sulla base dei dati disponibili (metodo «fall-back»)
  ..rif.(Articolo 74, paragrafo 3, del codice)
Articolo 145 Documenti giustificativi riguardanti il valore in dogana
  ..rif.(Articolo 163, paragrafo 1, del codice)
Articolo 146 Conversione valutaria ai fini della determinazione del valore in dogana
  ..rif. [Articolo 53, paragrafo 1, lettera a), del codice]
TITOLO III TITOLO III
CAPO 1 CAPO 1
Sezione 1 Disposizioni generali
Articolo 147 Sistemi elettronici relativi alle garanzie
  ..rif.(Articolo 16 del codice)
Articolo 148 Garanzia isolata per un’obbligazione doganale potenziale
  ..rif.(Articolo 90, paragrafo 1, secondo comma, del codice)
Articolo 149 Garanzia facoltativa
  ..rif.(Articolo 91 del codice)
Articolo 150 Garanzia sotto forma di deposito in contanti
  ..rif. [Articolo 92, paragrafo 1, lettera a), del codice]
Articolo 151 Garanzia sotto forma di impegno assunto da un fideiussore
  ..rif. [Articolo 92, paragrafo 1, lettera b), e articolo 94 del codice]
Articolo 152 Garanzia isolata sotto forma di impegno assunto da un fideiussore
  ..rif. [Articolo 89 e articolo 92, paragrafo 1, lettera b), del codice]
Articolo 153 Reciproca assistenza tra le autorità doganali
  ..rif. [Articolo 92, paragrafo 1, lettera c), del codice]
Articolo 154 Numero di riferimento della garanzia e codice di accesso
  ..rif.(Articolo 89, paragrafo 2, del codice)
Sezione 2 Garanzia globale
Articolo 155 Importo di riferimento
  ..rif.(Articolo 90 del codice)
Articolo 156 Monitoraggio dell’importo di riferimento da parte della persona tenuta a fornire la garanzia
  ..rif.(Articolo 89 del codice)
Articolo 157 Monitoraggio dell’importo di riferimento da parte delle autorità doganali
  ..rif.(Articolo 89, paragrafo 6, del codice)
Articolo 158 Livello della garanzia globale
  ..rif.(Articolo 95, paragrafi 2 e 3, del codice)
Sezione 3 Disposizioni relative al regime di transito unionale e al regime nel quadro delle convenzioni TIR e ATA
Sottosezione 1 Transito unionale
Articolo 159 Calcolo ai fini del transito comune
  ..rif.(Articolo 89, paragrafo 2, del codice)
Articolo 160 Garanzia isolata a mezzo di certificati
  ..rif. [Articolo 92, paragrafo 1, lettera b), del codice]
Articolo 161 Revoca e annullamento di un impegno assunto nel caso di una garanzia isolata a mezzo di certificati
  ..rif. [Articolo 92, paragrafo 1, lettera b), e articolo 94 del codice]
Articolo 162 Garanzia globale
  ..rif.(Articolo 89, paragrafo 5, e articolo 95 del codice)
Sottosezione 2 Regimi nel quadro delle convenzioni TIR e ATA
Articolo 163 Responsabilità delle associazioni garanti per le operazioni TIR
  ..rif. [Articolo 226, paragrafo 3, lettera b), del codice]
Articolo 164 Notifica del mancato appuramento di un regime alle associazioni garanti
  ..rif. [Articolo 226, paragrafo 3, lettere b) e c), del codice]
CAPO 2 CAPO 2
Sezione 1 Determinazione dell’importo dei dazi all’importazione o all’esportazione, notifica dell’obbligazione doganale e contabilizzazione
Sottosezione 1 Articolo 165
Articolo 165 Reciproca assistenza tra le autorità doganali
  ..rif.(Articolo 101, paragrafo 1, e articolo 102, paragrafo 1, del codice)
Articolo 166 Ufficio doganale di coordinamento competente per i carnet ATA o CPD
  ..rif. [Articolo 226, paragrafo 3, lettera c), del codice]
Articolo 167 Riscossione di altri oneri nel quadro del regime di transito unionale e di transito in conformità della convenzione TIR
  ..rif. [Articolo 226, paragrafo 3, lettere a) e b), del codice]
Articolo 168 Notifica della riscossione di dazi e altri oneri nel quadro del regime di transito unionale e di transito in conformità della convenzione TIR
  ..rif. [Articolo 226, paragrafo 3, lettere a) e b), del codice]
Articolo 169 Riscossione di altri oneri per le merci vincolate al regime di transito conformemente alla convenzione ATA o alla convenzione di Istanbul
  ..rif. [Articolo 226, paragrafo 3, lettera c), del codice]
Articolo 170 Riscossione di altri oneri per le merci vincolate al regime di ammissione temporanea conformemente alla convenzione ATA o alla convenzione di Istanbul
  ..rif. [Articolo 226, paragrafo 3, lettera c), del codice]
Sottosezione 2 Notifica dell’obbligazione doganale e richiesta di pagamento all’associazione garante
Articolo 171 Richiesta di pagamento a un’associazione garante nell’ambito della procedura della convenzione ATA e della convenzione di Istanbul
  ..rif.(Articolo 98 del codice)
Sezione 2 Rimborso e sgravio
Articolo 172 Domanda di rimborso o di sgravio
  ..rif.(Articolo 22, paragrafo 1, del codice)
Articolo 173 Presentazione delle merci come condizione per il rimborso o lo sgravio
  ..rif.(Articolo 116, paragrafo 1, del codice)
Articolo 174 Restrizione al trasferimento di merci
  ..rif.(Articolo 116, paragrafo 1, del codice)
Articolo 175 Reciproca assistenza tra le autorità doganali
  ..rif.(Articolo 22 e articolo 116, paragrafo 1, del codice)
Articolo 176 Espletamento delle formalità doganali
  ..rif.(Articolo 116, paragrafo 1, del codice)
Articolo 177 Formalità connesse alla decisione relativa al rimborso o allo sgravio
  ..rif.(Articolo 116, paragrafo 2, del codice)
Articolo 178 Parti o componenti di un unico articolo
  ..rif.(Articolo 116, paragrafo 1, del codice)
Articolo 179 Cascami e avanzi
  ..rif.(Articolo 116, paragrafo 1, del codice)
Articolo 180 Esportazione o distruzione senza controllo doganale
  ..rif.(Articolo 116, paragrafo 1, del codice)
Articolo 181 Informazioni da fornire alla Commissione
  ..rif.(Articolo 121, paragrafo 4, del codice)
TITOLO IV TITOLO IV
CAPO 1 CAPO 1
Articolo 182 Sistema elettronico relativo alle dichiarazioni sommarie di entrata
  ..rif.(Articolo 16 del codice)
Articolo 183 Presentazione di una dichiarazione sommaria di entrata
  ..rif.(Articolo 127, paragrafi 5 e 6, del codice)
Articolo 184 Obblighi di informazione relativi alla fornitura delle indicazioni della dichiarazione sommaria di entrata da parte di persone diverse dal trasportatore
  ..rif.(Articolo 127, paragrafo 6, del codice)
Articolo 185 Registrazione della dichiarazione sommaria di entrata
  ..rif.(Articolo 127, paragrafo 1, del codice)
Articolo 186 Analisi dei rischi
  ..rif.(Articolo 127, paragrafo 3, e articolo 128 del codice)
Articolo 187 Analisi dei rischi
  ..rif.(Articolo 126 del codice)
Articolo 188 Modifica di una dichiarazione sommaria di entrata
  ..rif.(Articolo 129, paragrafo 1, del codice)
CAPO 2 CAPO 2
Sezione 1 Entrata delle merci nel territorio doganale dell’Unione
Articolo 189 Deviazione di una nave marittima o di un aeromobile
  ..rif.(Articolo 133 del codice)
Sezione 2 Presentazione, scarico e visita delle merci
Articolo 190 Presentazione delle merci in dogana
  ..rif.(Articolo 139 del codice)
Sezione 3 Custodia temporanea delle merci
Articolo 191 Procedura di consultazione tra autorità doganali prima dell’autorizzazione delle strutture di deposito per la custodia temporanea
  ..rif.(Articolo 22 del codice)
Articolo 192 Dichiarazione di custodia temporanea
Articolo 193 Spostamento di merci in custodia temporanea
  ..rif.(Articolo 148, paragrafo 5, del codice)
TITOLO V TITOLO V
CAPO 1 CAPO 1
Articolo 194 Sistema elettronico relativo alla prova della posizione doganale di merci unionali
  ..rif.(Articolo 16, paragrafo 1, del codice)
Sezione 1 Servizio regolare di trasporto marittimo
Articolo 195 Consultazione degli Stati membri interessati dal servizio regolare di trasporto marittimo
  ..rif.(Articolo 22 del codice)
Articolo 196 Registrazione delle navi e dei porti
  ..rif.(Articolo 22 del codice)
Articolo 197 Circostanze impreviste durante il trasporto da parte di servizi regolari di trasporto marittimo
  ..rif.(Articolo 155, paragrafo 2, del codice)
Articolo 198 Verifica delle condizioni per i servizi regolari di trasporto marittimo
  ..rif.(Articolo 153 del codice)
Sezione 2 Prova della posizione doganale di merci unionali
Sottosezione 1 Disposizioni generali
Articolo 199 Mezzi di prova della posizione doganale di merci unionali
  ..rif.(Articolo 153, paragrafo 2, del codice)
Articolo 200 Convalida, registrazione e uso di taluni mezzi di prova della posizione doganale di merci unionali
  ..rif.(Articolo 153, paragrafo 2, del codice)
Articolo 201 Convalida di una fattura
  ..rif.(Articolo 153, paragrafo 2, del codice)
Articolo 202 Convalida dei documenti T2L o T2LF
  ..rif.(Articolo 153, paragrafo 2, del codice)
Articolo 203 Convalida del manifesto della società di navigazione
  ..rif.(Articolo 153, paragrafo 2, del codice)
Articolo 204 Autorizzazione relativa al manifesto «del giorno dopo»
  ..rif.(Articolo 153, paragrafo 2, del codice)
Articolo 205 Prova della posizione doganale di merci unionali sotto forma di dati del documento T2L o T2LF
  ..rif.(Articolo 153, paragrafo 2, del codice)
Articolo 206 Prova della posizione doganale di merci unionali sotto forma di un manifesto doganale delle merci
  ..rif.(Articolo 153, paragrafo 2, del codice)
Articolo 207 Prova della posizione doganale di merci unionali nei carnet TIR o ATA o nel formulario 302
  ..rif.(Articolo 153, paragrafo 2, del codice)
Articolo 208 Prova della posizione doganale di merci unionali per i veicoli stradali a motore
  ..rif.(Articolo 153, paragrafo 2, del codice)
Articolo 209 Prova della posizione doganale di merci unionali per gli imballaggi
  ..rif.(Articolo 153, paragrafo 2, del codice)
Articolo 210 Prova della posizione doganale di merci unionali per le merci contenute nel bagaglio di un passeggero
  ..rif.(Articolo 153, paragrafo 2, del codice)
Articolo 211 Prova della posizione doganale di merci unionali per le merci il cui valore non supera 15 000 EUR
  ..rif.(Articolo 153, paragrafo 2, del codice)
Articolo 212 Verifica dei mezzi di prova e assistenza amministrativa
  ..rif.(Articolo 153, paragrafo 2, del codice)
Sottosezione 2 Disposizioni specifiche relative ai prodotti della pesca marittima e alle merci ottenute da tali prodotti
Articolo 213 Prova della posizione doganale di merci unionali per i prodotti della pesca marittima e le merci ottenute da tali prodotti
  ..rif.(Articolo 153, paragrafo 2, del codice)
Articolo 214 Prodotti della pesca marittima e merci ottenute da tali prodotti, trasbordati e trasportati attraverso un paese o territorio che non fa parte del territorio doganale dell’Unione
  ..rif.(Articolo 153, paragrafo 2, del codice)
Articolo 215 Prova della posizione doganale di merci unionali per i prodotti della pesca marittima e altri prodotti prelevati o catturati da pescherecci battenti bandiera di un paese terzo all’interno del territorio doganale dell’Unione
  ..rif.(Articolo 153, paragrafo 2, del codice)
CAPO 2 CAPO 2
Sezione 1 Disposizioni generali
Articolo 216 Sistema elettronico relativo al vincolo delle merci a un regime doganale
  ..rif.(Articolo 16, paragrafo 1, del codice)
Articolo 217 Rilascio di ricevuta per le dichiarazioni orali
  ..rif.(Articolo 158, paragrafo 2, del codice)
Articolo 218 Formalità doganali che si considerano espletate da un atto di cui all’articolo 141, paragrafo 1, del regolamento delegato (UE) 2015/2446
  ..rif. [Articolo 6, paragrafo 3, lettera a), e articolo 158, paragrafo 2, del codice]
Articolo 219 Casi in cui una dichiarazione doganale non si considera presentata mediante un atto di cui all’articolo 141 del regolamento delegato (UE) 2015/2446
  ..rif. [Articolo 6, paragrafo 3, lettera a), e articolo 158, paragrafo 2, del codice]
Articolo 220 Merci contenute in una spedizione postale
  (Articoli 172 e 188 del codice)
Articolo 221 Ufficio doganale competente per il vincolo delle merci a un regime doganale
  ..rif.(Articolo 159 del codice)
Articolo 222 Articoli di merci
  ..rif.(Articolo 162 del codice)
Sezione 2 Dichiarazioni doganali semplificate
Articolo 223 Gestione del contingente tariffario nelle dichiarazioni doganali semplificate
  ..rif.(Articolo 166 del codice)
Articolo 224 Documenti giustificativi per le dichiarazioni semplificate
  ..rif.(Articolo 166 del codice)
Articolo 225 Dichiarazione complementare
  ..rif.(Articolo 167, paragrafo 4, del codice)
Sezione 3 Disposizioni applicabili a tutte le dichiarazioni doganali
Articolo 226 Numero di riferimento principale (MRN)
  ..rif.(Articolo 172 del codice)
Articolo 227 Dichiarazione in dogana presentata prima della presentazione delle merci
Sezione 4 Altre semplificazioni
Sottosezione 1 Merci classificate in sottovoci tariffarie diverse
Articolo 228 Merci classificate in sottovoci tariffarie diverse dichiarate sotto un’unica sottovoce
  ..rif.(Articolo 177, paragrafo 1, del codice)
Sottosezione 2 Sdoganamento centralizzato
Articolo 229 Procedura di consultazione tra le autorità doganali in caso di autorizzazioni di sdoganamento centralizzato
  ..rif.(Articolo 22 del codice)
Articolo 230 Controllo dell’autorizzazione
  ..rif.(Articolo 23, paragrafo 5, del codice)
Articolo 231 Formalità e controlli doganali per lo sdoganamento centralizzato
  ..rif.(Articolo 179, paragrafo 4, del codice)
Articolo 232 Sdoganamento centralizzato che coinvolge più di un’autorità doganale
  ..rif.(Articolo 179 del codice)
Sottosezione 3 Iscrizione nelle scritture del dichiarante
Articolo 233 Piano di controllo
  ..rif.(Articolo 23, paragrafo 5, del codice)
Articolo 234 Obblighi del titolare dell’autorizzazione a presentare una dichiarazione in dogana sotto forma di iscrizione nelle scritture del dichiarante
  ..rif.(Articolo 182, paragrafo 1, del codice)